Epiù: maturità digitale 2026
1.016 visite mensili e 2.100 follower su Facebook: Epiù concentra il valore digitale fuori dal sito
Epiù riceve 1.016 visite al mese, mentre il suo pubblico social raggiunge 2.100 follower su Facebook e 3.820 su YouTube. Il sito trattiene chi arriva per 44 secondi e registra 2 pagine per visita; Instagram genera 461 interazioni e Facebook 235 nella finestra osservata. Il contrasto è netto: i contenuti e la reputazione hanno più ampiezza del traffico proprietario. Il percorso da capire è quindi come collegare questa visibilità a una presenza digitale più misurabile.
Profilo: attività consolidata, pubblico digitale circoscritto
Epiù raggiunge 44 su 100 nel DCI e rientra nella banda Molto Basso. Fra le 23 aziende osservate occupa la 21ª posizione, con una distanza di -18,4 punti dalla media del settore e di -27,7 punti da Zanutta, capofila a 71,7. Il profilo è sbilanciato: l’esperienza digitale arriva a 82 su 100, sopra la media di 14,9 punti, mentre marketing, social media e analytics si attestano rispettivamente su 32, 30 e 37. La distanza nasce quindi dalla capacità di esperienza, che non trova ancora lo stesso livello di sostegno nelle altre dimensioni.
Epiù contro Zanutta
Il profilo economico conferma una realtà con scala operativa: Epiù dichiara 45,6 milioni di euro di fatturato nel 2025 e 148 dipendenti, con forma giuridica di società a responsabilità limitata. L’attività dichiarata è il commercio all’ingrosso di legname, materiali da costruzione e articoli igienico-sanitari. Il sito riceve 1.016 visite mensili, con 100,0% del traffico proveniente dall’Italia, una frequenza di rimbalzo del 31,3% e 2,0 pagine per visita. La dimensione d’impresa e la scala del pubblico digitale descrivono due grandezze ancora non allineate.
La posizione complessiva acquista senso nella distribuzione delle dimensioni. Epiù esprime il vantaggio più chiaro nell’esperienza digitale, mentre marketing, social media e analytics offrono il margine di sviluppo principale. La qualità della visita è quindi più avanzata della capacità di ampliare, attivare e misurare il pubblico.
Dato inatteso: Il segnale più caratteristico collega il mestiere alla domanda espressa online. La ricerca organica intercetta «materiali per edilizia», mentre il pubblico del sito resta concentrato in Italia. Epiù dispone di un perimetro riconoscibile, con spazio per ampliare la domanda senza ridurre la presenza digitale al traffico.
Experience: 1,5 secondi mobile, 3ª su 23 nell’esperienza
L’esperienza digitale di Epiù è la dimensione più vicina al profilo desiderato: il voto è 82 su 100, 14,9 punti sopra la media delle aziende osservate. Il sito supera i Core Web Vitals su mobile e desktop. Il tempo di apertura è 1,5 secondi su mobile e 0,8 su desktop, mentre la performance mobile raggiunge 95 su 100. La combinazione fra velocità e stabilità sostiene la qualità della visita.
Punteggi di prestazione su mobile
Peso e complessità della pagina mobile
Il vantaggio si vede anche nella struttura della visita: la gerarchia visiva vale 90 su 100 e il contenuto e la leggibilità 100 su 100. La posizione è 3ª su 23 nell’esperienza, mentre la posizione complessiva è 21ª su 23. Epiù offre quindi una fruizione ordinata; la priorità è preservare questa qualità mentre si amplia il ruolo del digitale.
Dato inatteso: L’estetica e il brand raggiungono 84 su 100: la qualità dell’esperienza comprende anche una disciplina visiva riconoscibile.
Marketing: 49.500 ricerche, reputazione costruita su 29 citazioni
La SEO di Epiù intercetta una domanda di prodotto ampia: «arredo bagno» vale 49.500 ricerche e ha concorrenza alta. La keyword porta il sito dentro una categoria cercata per nome, ma non coincide con una ricerca del marchio. Questa esposizione offre una base per trasformare la domanda generica in riconoscibilità.
Le testate che citano più spesso Epiù
Le ricerche successive restano categoriali: «piastrelle bagno» raggiunge 27.100 ricerche, mentre «materiali per edilizia» ne conta 6.600 con concorrenza bassa. La SEO intercetta quindi sia una domanda ampia sia un ingresso più circoscritto, utile a collegare il catalogo digitale alle esigenze espresse dalle persone.
La distribuzione delle citazioni stampa
La rassegna stampa aggiunge 29 citazioni e una reputazione distinta dalla ricerca organica. OglioPoNews concentra 4 citazioni, mentre Lega Pallavolo Serie A Femminile ne raccoglie 3. Fra i titoli osservati compare «È Più Casalmaggiore, missione compiuta: batte Altino ed è salva»: il nome di Epiù entra così in una narrazione editoriale riconoscibile.
Dato rilevante: Il marketing di Epiù combina una domanda organica rilevante con una reputazione che si forma anche fuori dalle pagine commerciali. Il punteggio marketing è 32 su 100, 16,8 punti sotto la media delle aziende osservate, e la posizione è 21ª su 23. La distanza non cancella i segnali già presenti: 49.500 ricerche su una categoria e 29 citazioni stampa indicano due sorgenti di visibilità differenti. Il passaggio decisivo consiste nel collegarle a contenuti e misurazioni capaci di rendere riconoscibile il percorso dell’utente.
Analytics: 24 tecnologie, 0 strumenti di marketing automation
Epiù utilizza 24 tecnologie e registra 3 KPI di analytics. Il punteggio analytics è 37 su 100, contro 40,7 della media delle aziende osservate. Google Analytics e Google Tag Manager raccolgono e organizzano i dati di comportamento, mentre WordPress gestisce pagine e contenuti. La misurazione di base è quindi presente, con un punteggio di 65 su 100 nel gruppo Tracking & Analytics. Il sito include anche funzioni di conformità e sicurezza di base.
Il sito di Epiù utilizza 24 tecnologie e registra 3 KPI di analytics, ma il voto della dimensione è 37 su 100, con una distanza di -3,7 punti dalla media delle aziende osservate. La dotazione di base comprende Google Analytics e Google Tag Manager, strumenti che raccolgono dati di comportamento e coordinano i tag; WordPress svolge il ruolo di CMS, cioè gestisce pagine e contenuti. Il presidio della misurazione esiste, mentre il gruppo Tracking & Analytics raggiunge 65 su 100. La conformità e la sicurezza sono presenti come componenti operative del sito, senza diventare una capacità di orchestrazione del marketing.
Dato inatteso: La distinzione più utile riguarda ciò che il sito può misurare e ciò che può automatizzare. Epiù ha Google Analytics e Site Kit per osservare il comportamento, oltre a Contact Form 7 per gestire i moduli di contatto; il CRM rileva 0 strumenti, così come l’A/B Testing & Personalizzazione e la Marketing Automation. Il gruppo Marketing Technologies vale 14 su 100 e quello Enterprise Systems & Tools 13 su 100. La capacità di leggere il traffico è quindi più sviluppata della capacità di trasformare quella lettura in segmentazione, test o gestione strutturata della relazione.
Sintesi: 82 su 100 nell’esperienza, 1.016 visite mensili, il valore sta nel collegamento
Epiù ha costruito un’esperienza digitale da 82 su 100 e una presenza social che raccoglie 9.963 interazioni su YouTube, ma il sito riceve 1.016 visite mensili. La distanza fra qualità della visita, ampiezza del pubblico e capacità di misurare la relazione definisce la prossima fase: non aggiungere canali, ma rendere produttivo ciò che già funziona. Il tratto distintivo di Epiù è una base digitale più solida nella fruizione che nell’attivazione. La velocità del sito e la presenza sui social esistono, mentre la SEO resta soprattutto categoriale e gli strumenti di automazione, CRM e test registrano 0. La distanza dal settore si gioca quindi nel collegamento fra contenuti, domanda e apprendimento, non nella costruzione di un’ulteriore superficie online.
Domande frequenti
Che cosa misura l’indice di maturità digitale di Epiù e quanto vale?
Il DCI sintetizza quattro dimensioni della presenza digitale di Epiù: esperienza, marketing, social media e analytics. Epiù raggiunge 44 su 100 e rientra nella banda Molto Basso. Fra le 23 aziende osservate occupa la 21ª posizione; il valore è sostenuto dall’esperienza digitale, pari a 82 su 100, mentre marketing, social media e analytics sono rispettivamente a 32, 30 e 37.
Quanto pubblico riceve il sito di Epiù e da dove arriva?
Il sito di Epiù riceve 1.016 visite al mese. Il 100,0% del pubblico proviene dall’Italia, con una frequenza di rimbalzo del 31,3%, 2,0 pagine per visita e una permanenza media di 44 secondi. Questi valori sono una stima SimilarWeb e descrivono il comportamento del pubblico che raggiunge il sito, non l’attribuzione dei canali che lo hanno generato.
Su quali social è presente Epiù e quanto seguito raccoglie?
Epiù è presente su Facebook, Instagram, YouTube e LinkedIn. Il seguito conta 2.100 follower su Facebook, 601 su Instagram, 3.820 su YouTube e 352 su LinkedIn. Instagram registra 2,13% di engagement e 461 interazioni, mentre Facebook registra 0,31% e 235 interazioni. La posizione social media è 22ª su 23 aziende osservate.
Quali tecnologie e quale piattaforma usa il sito di Epiù?
Il sito di Epiù è costruito con WordPress e utilizza Google Analytics, Google Tag Manager e Site Kit per la misurazione e la gestione dei tag. La dotazione complessiva conta 24 tecnologie. Elementor contribuisce alla composizione delle pagine, mentre la parte di automazione marketing e gestione strutturata dei clienti non integra strumenti dedicati.
Come si posiziona Epiù rispetto alle altre aziende del suo settore?
Epiù occupa la 21ª posizione su 23 nel DCI, con 44 su 100, contro una media di settore di 62,4 e un capofila a 71,7. La posizione cambia molto tra le dimensioni: è 3ª su 23 nell’esperienza, 21ª nel marketing, 22ª nel social media e 17ª negli analytics. Il vantaggio più netto riguarda l’esperienza digitale.
Perché Epiù ha un’esperienza digitale forte ma una maturità complessiva più contenuta?
Epiù raggiunge 82 su 100 nell’esperienza digitale e supera i Core Web Vitals su mobile e desktop. La maturità complessiva è invece 44 su 100 perché marketing, social media e analytics sono a 32, 30 e 37. Il sito offre quindi una base di fruizione solida, mentre la trasformazione di contenuti, pubblico e misurazione in un sistema coordinato rappresenta lo spazio di sviluppo più rilevante.
Come è stata fatta questa analisi?
La rilevazione è realizzata nel corso di settembre 2026 sulle aziende del settore Rivendite edili attive in Italia, misurate tutte con lo stesso metodo e nello stesso periodo. L'articolo si basa su un sottoinsieme dei dati Quodigi IQ, osservato in un periodo limitato e a scopo divulgativo: analisi complete, serie storiche, benchmark personalizzati e aggiornamenti periodici sono disponibili su richiesta.



