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Maturità digitale

Alto11 Medio6 Basso2
1 FinecoBank 2 Mediolanum 3 Unicredit
Sintesi del settore

Banking: benchmark maturità digitale 2026

11 marchi su 19 comprano spazio su tre canali pubblicitari, e un Reel di Unicredit arriva a 23.093 like: la spinta digitale del settore non è uniforme.

Nei 19 marchi bancari osservati, l’infrastruttura digitale si muove a due velocità: 11 aziende comprano spazio su 3 canali pubblicitari o più contemporaneamente, mentre altre restano ferme a un solo canale. Sui contenuti organici la distanza è ancora più marcata: il post più apprezzato del periodo, un Reel di Unicredit, raccoglie 23.093 like, un risultato che nessun altro si avvicina a replicare. La domanda che l’articolo prova a sciogliere è se questa distanza rifletta scelte di posizionamento deliberate o un divario di maturità digitale ancora aperto tra i marchi del comparto.

Benchmark di settore: FinecoBank guida davanti a Mediolanum e Unicredit

L'indice di sintesi del settore bancario italiano vale 73 su 100. Lo compongono quattro dimensioni: marketing è la leva più forte con una media di 75 su 100, analytics quella con più margine di crescita a 55 su 100, mentre experience e social media si collocano rispettivamente a 63 e 64. FinecoBank guida la classifica con 77 su 100, il punteggio più alto del campione, senza primeggiare in nessuna singola dimensione: è l'equilibrio fra le quattro leve, più di un singolo primato, a tenerlo in testa. 11 aziende su 19 si collocano nella banda Alta dell'indice (57,9% del campione), 6 nella banda Media e 2 in quella Bassa.

FinecoBank contro la media del settore

FinecoBank Media del settore

La classifica che segue mette in fila le prime 10 aziende del campione, con la linea tratteggiata a segnare la media di settore: è il metro per leggere quanto FinecoBank si stacchi dal gruppo e quanto da vicino la seguano Mediolanum e Unicredit.

Top 10 del settore per indice di maturità digitale

01 FinecoBank 77
02 Mediolanum 75
03 Unicredit 75
04 Intesa Sanpaolo 73
05 Crédit Agricole 73
06 BPER 72
07 Credem 71
08 Banco BPM 71
09 Monte dei Paschi di Siena 70
10 Banca Ifis 70

Il podio è compatto: FinecoBank apre con 77 su 100, seguito da Mediolanum e Unicredit, entrambi a 75. Mediolanum deve la posizione soprattutto all'analytics, dove registra il punteggio più alto del campione, 77 su 100: è l'unico marchio che ha spinto la misurazione dei dati al livello dei concorrenti più avanzati. Unicredit si distingue invece sui social media, dove il suo punteggio di 81 su 100 è il migliore fra le 19 aziende osservate. Fuori dal podio, Popolare di Sondrio detiene il primato assoluto sull'experience con 90 su 100, il valore più alto di qualsiasi dimensione nel campione, pur restando nella banda Bassa dell'indice complessivo; Intesa Sanpaolo guida il marketing con 86 su 100.

Experience: Popolare di Sondrio primeggia sull'usabilità mentre il settore resta a 2,4 secondi di attesa su mobile

Il tempo di apertura della pagina, misurato sugli utenti reali attraverso il Chrome User Experience Report, si ferma in media a 2,4 secondi su mobile, con il 76,6% delle visite entro la soglia ritenuta buona da Google; su desktop il tempo scende a 1,9 secondi, buono nell'85,3% dei casi. Sul fronte della conformità digitale, 7 aziende su 19 mostrano attributi di accessibilità assistiva privi degli elementi obbligatori, un rilievo che riguarda anche Intesa Sanpaolo e Unicredit, e 4 aziende presentano immagini prive di testo alternativo, tra cui Banca Etica e Credem.

Velocità media desktop
2,4 s
Velocità media mobile
8,4 s
CWV desktop superati
47,4%
CWV mobile superati
22,2%

I CMS più usati

Custom53% WordPress16% Liferay11% Drupal10% Adobe Experience Manager5% Format5%

Sulle piattaforme di contenuto, il settore preferisce sviluppare in proprio: il 53% dei siti (10 aziende) utilizza una piattaforma custom, mentre WordPress copre il 16% del campione (3 aziende). Liferay, adottato da Banca Sella, copre l'11% del campione; Drupal, scelto da Banca del Fucino e Cassa Centrale, il 10%; Adobe Experience Manager, riservato a Unicredit, chiude la ripartizione con il 5%.

Dato inatteso: Il settore mostra una frattura fra le due metà dell'esperienza digitale: il punteggio medio sulla leggibilità visiva delle pagine raggiunge 90 su 100, mentre quello sull'accessibilità per le tecnologie assistive si ferma a 53 su 100. Il settore progetta bene per chi vede lo schermo, meno per chi lo naviga in altri modi.

Marketing: la domanda di marca supera quella di prodotto, e un annuncio di Crédit Agricole raggiunge 9,97 milioni di persone

Il pubblico che i siti del settore ricevono davvero pende verso gli uomini: il 61,9% dei visitatori è di genere maschile, con la fascia 45-54 anni la più rappresentata al 20,9%. Il pubblico a cui i marchi scelgono di mostrare la pubblicità racconta una storia diversa: la ripartizione è quasi paritaria, 50,1% donne e 49,9% uomini, e si concentra nella fascia 35-54 anni, che raccoglie il 44,6% del targeting pianificato. La distanza fra chi arriva sul sito e chi viene scelto come target segnala una pubblicità pensata per allargare l'audience femminile, non per rispecchiarla.

Sul posizionamento organico, il punteggio SEO medio del campione è di 67 su 100, con Banca Profilo in testa a 76 e Crédit Agricole subito dietro a 75; l'autorità di dominio media si ferma a 51 su 100, ma Unicredit ne registra 74, il valore più alto del gruppo. La domanda di marca resta la più forte in assoluto: la ricerca «banca sanpaolo» totalizza 1,83 milioni di query mensili e «mps» ne raccoglie 1 milione, segno che il nome pesa più di qualunque prodotto specifico agli occhi di chi cerca online.

Distribuzione canali ADV rilevati

Google Ads25% Microsoft Advertising20% Meta Ads20% LinkedIn Ads15% Criteo5% TikTok Ads5% Altro10%

Top 5 SEO audit score

Banca Profilo 75,9 Crédit Agricole 75,3 FinecoBank 74,2 Banca Etica 72,4 Mediobanca 72

Sul fronte della spesa pubblicitaria, 13 aziende su 19 risultano attive su Meta negli ultimi sei mesi, con una media di 350,2 annunci ciascuna. Crédit Agricole guida la copertura con una serie di creatività sul mutuo a tasso fisso: l'annuncio che apre con «Con Crédit Agricole scopri subito» raggiunge 9,97 milioni di persone, il valore più alto rilevato nel campione. Il canale più diffuso resta Google Ads, che copre il 25% delle rilevazioni sui siti osservati, seguito da Microsoft Advertising e da Meta Ads, entrambi al 20%.

Gli annunci Meta più visti del campione

Crédit Agricole
Crédit Agricole

“Mutuo a tasso fisso a partire da 2,75%. Con Crédit Agricole scopri subito la tua rata. O…”

10M
Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo

“Guarda il vodcast Cappuccino Before 11 a.m. sui Giochi Olimpici Milano Cortina 2026 con Al…”

7,8M
BPER
BPER

“Paga in un attimo con Apple Pay: usa la carta BPER sul tuo iPhone o il tuo Apple Watch e g…”

7,8M
Banca Sella
Banca Sella

“Vivi con Carta Visa Signature l'emozione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2…”

7,2M

La visibilità editoriale del settore è ampia: nei sei mesi osservati i marchi hanno raccolto complessivamente 266 citazioni su 19 aziende, distribuite su testate generaliste e specializzate in finanza. Il Sole 24 ORE è la testata più trasversale, con 104 citazioni che toccano 17 aziende su 19, mentre Bluerating.com concentra 165 citazioni su un nucleo più ristretto di 14 marchi.

Testate che citano più il settore

Bluerating.com 165 Il Sole 24 ORE 104 Milano Finanza 81 AdvisorOnline 75 Corriere della Sera 58 MarketScreener Italia 53 SoldiOnline.it 46 Citywire 39

A livello di singolo marchio, Crédit Agricole e Banca del Fucino compaiono entrambi su 54 testate diverse, il numero più alto del campione, seguiti da Banca Sella con 46 testate: una copertura editoriale ampia che accompagna, più che sostituire, l'investimento in pubblicità a pagamento.

Dato rilevante: Il canale più presidiato del settore non è quello di massa: LinkedIn raccoglie 15 marchi su 19, mentre TikTok resta a zero inserzionisti. La pubblicità bancaria italiana si compra dove il pubblico è professionale, non dove è intrattenuto.

Social Media: Crédit Agricole e Mediolanum sono gli unici su TikTok, LinkedIn adottato da tutte le 19 aziende

La presenza sui social è pressoché universale su LinkedIn, utilizzato da tutte le 19 aziende del campione, e ampia su Instagram (17 aziende, 89,5%) e Facebook (16 aziende, 84,2%). TikTok resta un canale di nicchia: solo Crédit Agricole e Mediolanum lo utilizzano, il 10,5% del campione. YouTube è presidiato da 15 aziende (78,9%), spesso per contenuti divulgativi più che promozionali.

Follower medi per piattaforma ed engagement rate medio

Follower medi Engagement rate medio

Il seguito più grande non è il più coinvolto: Facebook e LinkedIn contano in media 164 mila follower per azienda, ma il loro engagement rate medio si ferma rispettivamente a 0,2% e 0,1%, i valori più bassi del gruppo. TikTok, con appena 42.400 follower medi, genera il coinvolgimento più alto in assoluto, il 3,4%, seguito da Instagram con il 2,5% su una base di 25.558 follower medi: sui social bancari italiani il pubblico più piccolo si muove più di quello grande.

Il contenuto organico più apprezzato di ogni social

Unicredit
Unicredit

“🎨 Ever wondered how to create the UniCredit logo from scratch? 🇩🇪 Our team in Germany ju…”

23,1K 81 41
Crédit Agricole
Crédit Agricole

“Contabilità mentale - Top of the Tips”

10,4K
Mediolanum
Mediolanum

“🎬 L’Odissea torna al cinema oggi, anche in formato IMAX… ma il viaggio di Ulisse continua…”

1,4K 6 33
Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo

“Jannik, ce l'hai fatta! Hai vinto le Nitto ATP Finals 2024 dopo un anno fantastico. Siamo…”

1,2K 698 71

Il contenuto organico più apprezzato del periodo è un Reel di Unicredit sulla creazione del proprio logo, che raccoglie 23.093 like su Instagram; il video di Crédit Agricole su Andy Warhol, pubblicato su TikTok con il testo «Fate presto.», ottiene 6.532 like e 235 condivisioni. L'italiano copre il 90,5% dei post pubblicati nel periodo (2.482 su 2.742), e l'hashtag più diffuso, #BancaWidiba, compare 109 volte: la lingua e l'identità di marca restano il codice dominante della comunicazione social bancaria.

Dato inatteso: Su LinkedIn tutte e 19 le banche hanno un profilo e tutte pubblicano, ma solo 18 registrano un’interazione misurabile: tenere il profilo vivo non equivale a farsi leggere.

Analytics: Mediolanum e Banca Ifis uniche ad automatizzare il marketing, il 5,3% del campione in ciascun caso

Sul fronte dell'analisi digitale, il campione ha già superato la fase di adozione di base: 17 aziende su 19 (89,5%) utilizzano almeno uno strumento di web analytics, e 13 su 19 (68,4%) integrano soluzioni di sicurezza per il trattamento dei dati raccolti sul sito. È il pavimento su cui il settore bancario italiano costruisce le proprie misurazioni, comune a quasi tutti i marchi osservati e quindi non distintivo.

Tracking & Analytics
Google Tag Manager
63,2%
Marketing technology
Salesforce Interaction Studio
15,8%
Compliance & sicurezza
OneTrust
26,3%
Enterprise & tools
Dynatrace
31,6%

Quello che distingue i marchi più avanzati sta negli strumenti che il visitatore non vede: Dynatrace, che sorveglia le prestazioni dell’infrastruttura in tempo reale, è installato da sei banche fra cui Intesa Sanpaolo, Unicredit e Mediobanca, il 31,6% del campione, mentre Tealium, che tiene insieme i dati raccolti sui diversi canali, si ferma a tre. Sono investimenti sulla scala, non sulla vetrina.

Dato inatteso: Nell’automazione di marketing nessuno strumento è condiviso: Hotjar sta solo su Mediolanum, Sendinblue solo su Banca Ifis, e ciascuno dei due vale il 5,3% del campione. È l’unica categoria tecnologica in cui il settore non ha ancora uno standard comune.

Il prossimo vantaggio non si gioca sulla presenza ma sui dati che nessuno vede

Nel settore bancario italiano il vantaggio non si concentra in un solo marchio: FinecoBank guida l'indice complessivo con 77 su 100 senza primeggiare in nessuna dimensione, Unicredit ottiene il miglior punteggio sui social (81 su 100) e Crédit Agricole raggiunge 9,97 milioni di persone con un solo annuncio. La domanda di marca, oltre 1,83 milioni di ricerche al mese su un nome, resta più forte di qualunque prodotto. Il settore ha già vinto la partita della presenza pubblicitaria; resta da vincere quella dei dati, dove appena un’azienda alla volta ha automatizzato il marketing e lo scarto fra chi guida l’analisi e la media del campione, 11,9 punti, è il più ampio fra le quattro dimensioni: è lì che si deciderà il prossimo vantaggio.

Domande frequenti

Che cosa misura l'indice in questo settore?

L'indice di sintesi combina quattro dimensioni, analytics, marketing, experience e social media, osservate sui marchi bancari italiani nel periodo analizzato. Il punteggio del comparto è di 73 su 100, con marketing come leva più forte a 75 su 100 e analytics come quella con più margine di crescita, a 55 su 100.

Che pubblico raggiungono i marchi osservati?

Secondo le stime di SimilarWeb, il pubblico che visita davvero i siti dei marchi osservati è composto per il 61,9% da uomini, con la fascia 45-54 anni la più rappresentata al 20,9%. È un pubblico diverso da quello a cui viene mostrata la pubblicità, più equilibrato fra i generi.

Come si distribuisce la spesa pubblicitaria?

Quando i marchi del settore comprano pubblicità, il pubblico raggiunto è quasi paritario tra generi, 50,1% donne, e si concentra nella fascia 35-54 anni al 44,6%. 13 aziende su 19 risultano attive su Meta, con una media di 350,2 annunci ciascuna nei sei mesi osservati.

Quali tecnologie e quali CMS usano?

Il 53% del campione (10 aziende) sviluppa il proprio sito su una piattaforma custom, mentre WordPress copre il 16% (3 aziende). Sul fronte dell'analisi dei dati, Google Tag Manager è lo strumento più diffuso, 63,2% del campione, mentre l'automazione di marketing resta rara: strumenti come Hotjar o Sendinblue coprono ciascuno il 5,3%.

Come si muovono sui social?

LinkedIn è adottato da tutte le 19 aziende osservate, seguito da Instagram (17 aziende) e Facebook (16). TikTok resta riservato a 2 marchi. Il seguito più ampio non corrisponde al coinvolgimento più alto: TikTok genera l'engagement medio più elevato, 3,4%, nonostante follower medi molto più bassi di Facebook e LinkedIn.

Perché la domanda di marca conta più della pubblicità a pagamento?

Le ricerche sul nome di un singolo marchio bancario superano 1,83 milioni al mese, più di qualsiasi parola chiave di prodotto rilevata nel settore. Anche gli annunci più visti puntano sul nome della banca più che su un'offerta specifica, segno che la fiducia nel marchio guida la domanda digitale più della singola promozione.

Come è stata fatta questa analisi?

La rilevazione è realizzata nel corso di agosto 2026 e copre 19 aziende del settore Banking attive in Italia, misurate tutte con lo stesso metodo e nello stesso periodo: Banca del Fucino, Banca Etica, Banca Ifis, Banca Profilo, Banca Sella, Banco BPM, BDM Banca, BPER, Cassa Centrale, Credem, Crédit Agricole, FinecoBank, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Mediolanum, Monte dei Paschi di Siena, Popolare di Sondrio, Unicredit, Widiba. L'articolo si basa su un sottoinsieme dei dati Quodigi IQ, osservato in un periodo limitato e a scopo divulgativo: analisi complete, serie storiche, benchmark personalizzati e aggiornamenti periodici sono disponibili su richiesta.

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Momentum
Unicredit da 1 gg Campagna in corso su Instagram Do you think you know UniCredit? Watch our colleagues put their knowledge to the test. 10,7K Italia
Vedi tutti i 24 movimenti

Classifica DCI

N. Azienda Rating EXP MKT SOC ANL
1
76,6
2
75,2
3
74,6
4
73,4
5
73,1
6
72,0
7
71,2
8
70,9
9
70,1
Vedi tutte le 19 aziende

Profilo del settore

Settore Media industry Best in class

Migliori per dimensione

EXP Popolare di Sondrio
Riservato ai clienti

Economics

Economics non disponibile
Nessun bilancio depositato reperibile per le aziende di questo settore.

Traffico

Sales

Sales non rilevato
Per questo settore non sono disponibili dati di vendita: presenza sui marketplace, distributori o store.

Store

Experience

Classifica Experience
Molto Alto 11%
Popolare di Sondrio Mediobanca
Alto 11%
BDM Banca
Medio 26%
Basso 42%
Molto Basso 11%
Vedi tutte le 19 aziende

Usabilità

Superano usabilità
Non rilevato su questo dispositivo
La scansione ha misurato solo l'altro dispositivo.
Riservato ai clienti

Core Web Vitals

Superano CWV
Non rilevato su questo dispositivo
La scansione ha misurato solo l'altro dispositivo.
Riservato ai clienti

Velocità dei siti

Speed Index medio
Non rilevato su questo dispositivo
La scansione ha misurato solo l'altro dispositivo.
Riservato ai clienti

Composizione dei siti

Utenti reali

LCP
INP
CLS
TTFB
buono da migliorare scarso visite buone
LCP
INP
CLS
TTFB
buono da migliorare scarso visite buone
Riservato ai clienti

Audit UX/UI

Esperienza
Esperienza Miglior media di settore
Messaggio & Chiarezza Gerarchia & Layout Estetica & Brand Conversione & Fiducia Mobile & Responsive
Accessibilità
Accessibilità Miglior media di settore
Contrasto & Colore Immagini, media & struttura Tastiera & Movimento Moduli & Lingua Codice & Compatibilità
Riservato ai clienti

Marketing

Classifica Marketing
Molto Alto 42%
Intesa Sanpaolo Crédit Agricole Unicredit
Alto 42%
Medio 5%
Basso 5%
Molto Basso 5%
Vedi tutte le 19 aziende

Intensità per canale

Presidio per canale

Distribuzione canali ADV rilevati

Creatività per canale

Meta
Google
LinkedIn
TikTok
Riservato ai clienti

Presidio multicanale

Nessun canale 2
Riservato ai clienti

Top Advertising per canale

Vedi tutte le 8 creatività
Vedi tutte le 8 creatività
Vedi tutte le 8 creatività
Nessuna campagna TikTok
Nessuna campagna TikTok rilevata nel settore.

Distribuzione geografica delle ads Meta

Nazioni (quanti brand) Regioni Città
Nazioni
Italia 12 brand
Vedi tutte (12)
Regioni
Lazio (Italia) 4 brand
Vedi le prime 12
Città
Torino (Italia) 4 brand
Vedi le prime 15
Riservato ai clienti

Cadenza pubblicitaria del settore

MetaGoogleLinkedIn
Riservato ai clienti

Autorevolezza SEO del settore

50,8Domain Authority 46,3Page Authority
Migliori per SEO tecnico
1 Banca Profilo
Vedi tutti i 5 brand

Top keyword del settore

N. Parola chiave Trend Volume Range CPC Livello
1 banca sanpaolo +3,51% 1.830.000 0,01-0,04 € Bassa
2 mps +2,30% 1.000.000 0,78-2,76 € Bassa
3 banco bipiemme +3,15% 673.000 1,33-5,76 € Bassa
N. Parola chiave Trend Volume Range CPC Livello
1 mps +2,30% 1.000.000 0,78-2,76 € Bassa
2 azionisti mps +1,42% 301.000 0,23-1,71 € Bassa
3 mps digital +2,40% 74.000 1,15-2,90 € Bassa
Vedi tutte le 10 keyword

Testate × brand

Testata Citazioni
Bluerating.com 165
Riservato ai clienti

Cadenza delle uscite stampa

Testate del settore

N. Testata Uscite Brand
1 Bluerating.com
165
14
2 Il Sole 24 ORE
104
17
3 Milano Finanza
81
13
Nessuna testata
Nessuna testata dell'elenco contiene queste lettere.
Vedi tutte le 266 testate

Interesse di ricerca

Media del settore Credem BPER Banca del Fucino
Riservato ai clienti

Social Media

Classifica Social Media
Molto Alto 5%
Unicredit
Alto 37%
Mediolanum Intesa Sanpaolo
Medio 32%
Basso 21%
Molto Basso 5%
Vedi tutte le 19 aziende

Follower medi

Instagram 25,6K
Riservato ai clienti

Copertura piattaforme

Instagram 89,5%
Riservato ai clienti

Engagement medio

Instagram 2,5%
Riservato ai clienti

Post raccolti per azienda

Profili attivi

Instagram 16 su 17
Riservato ai clienti

Le lingue del settore

Aziende × proprietà digitali

Azienda Attive
Crédit Agricole 6
Attività recente Presidio fermo Assente
Riservato ai clienti

Cadenza di pubblicazione del settore

InstagramFacebookYouTubeTikTokLinkedIn
Riservato ai clienti

Hashtag popolari

#BancaWidiba 109
#NoiSiamoFineco 93
Vedi tutti i 15 hashtag

Top post social per canale

Vedi tutti gli 8 post
Vedi tutti gli 8 post
Vedi tutti gli 8 post
Vedi tutti i 2 post
Vedi tutti gli 8 post

Analytics

Classifica Analytics
Alto 26%
Mediolanum Credem BPER
Medio 26%
Basso 21%
Molto Basso 26%
Vedi tutte le 19 aziende

CMS più usati

E-commerce più usati

Tracking & Analytics

Google Tag Manager 63,2%
Riservato ai clienti

Marketing technology

Salesforce Interaction Studio 15,8%
Riservato ai clienti

Compliance & sicurezza

OneTrust 26,3%
Riservato ai clienti

Enterprise & tools

Dynatrace 31,6%
Riservato ai clienti

Maturità tecnologica

Funzionalità Copertura
Tracking & Analytics
Google Tag Manager 12/19
Marketing technology
Salesforce Interaction Studio 3/19
Compliance & sicurezza
OneTrust 5/19
Enterprise & tools
Dynatrace 6/19
Riservato ai clienti
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