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Maturità digitale

Molto Alto2 Alto21 Medio7
1 Porsche 2 Mercedes-Benz 3 Lamborghini
Sintesi del settore

Automotive: benchmark maturità digitale 2026

8,5 milioni di persone raggiunte da un solo annuncio Ford, e il 16,7% dei siti a norma sui Core Web Vitals mobile.

In Italia il settore automotive investe con decisione sulla pubblicità digitale: un singolo annuncio arriva a raggiungere più persone di quante molti siti del comparto ne vedano in un mese. Sul fronte della qualità tecnica il quadro resta diseguale: il 16,7% dei siti supera le soglie Core Web Vitals su mobile, contro il 56,7% su desktop. Il divario fra chi investe in comunicazione e chi costruisce un'esperienza solida per chi arriva davvero sul sito è la tensione che questa lettura racconta capitolo per capitolo, marchio per marchio.

Benchmark di settore: Porsche, Mercedes-Benz e Lamborghini aprono la classifica

L'indice di sintesi del settore automotive vale 77 su 100, un punteggio costruito su quattro dimensioni: marketing (78) e social media (77) restano sopra la metà campo, l'experience si ferma a 61 e l'analytics, la leva più indietro del campione, tocca 59. Porsche guida la classifica con un indice di 84, sostenuto da un'esperienza digitale spinta a 86 e da un marketing a 85; anche la sua componente analytics, a 73, supera la media di settore. Il distacco fra Porsche e la media del campione vale 6,7 punti, un margine ampio ma non enorme in un settore dove il podio si stringe rapidamente.

Porsche contro la media del settore

Porsche Media del settore

Il podio si completa con Mercedes-Benz, che tocca un indice di 80 spinto da un marketing a 84 e da un social media a 81, e con Lamborghini, terza con 78, dove il social media (81) pesa quanto il marketing (81). La distanza tra il primo e il secondo posto è di 4,3 punti, quella tra il secondo e il terzo di 1,6: il vertice della classifica è compatto, mentre più in basso il campione si allarga su 21 marchi nella banda Alto (70% del totale) e 7 in quella Medio (23,3%), con solo Porsche e Mercedes-Benz nella banda Molto Alto. Fuori dal podio, 3 marchi guidano una singola leva: Kia registra il punteggio più alto del campione in analytics (88), Tesla in marketing (88) e Audi in social media (84).

Top 10 del settore per indice di maturità digitale

01 Porsche 84
02 Mercedes-Benz 80
03 Lamborghini 78
04 Audi 77
05 BMW 77
06 Kia 77
07 Honda 75
08 Ford 75
09 Peugeot 75
10 Volkswagen 75

Experience: Nissan e Porsche puntano su un CMS headless, ma il settore resta fermo al 16,7% di siti mobile a norma

Il tempo medio di caricamento del settore automotive misura 13 secondi su mobile e 3 secondi su desktop, un salto che racconta quanto le pagine restino più pesanti fuori dal laboratorio desktop. Il 16,7% dei siti supera le soglie Core Web Vitals su mobile, contro il 56,7% su desktop, mentre la quota che supera i test di usabilità sale dal 36,7% su mobile al 40% su desktop. Guardando l'esperienza reale misurata sugli utenti, il tempo di apertura della pagina principale (LCP) scende a 2,9 secondi su mobile e a 1,9 secondi su desktop, confermando lo stesso scarto fra i due contesti.

Velocità media desktop
3,3 s
Velocità media mobile
13 s
CWV desktop superati
56,7%
CWV mobile superati
16,7%

I CMS più usati

Adobe Experience Manager47% Custom23% Stellantis10% Storyblok7% WordPress7% Drupal3% Contentstack3%

Sul fronte dei sistemi di gestione dei contenuti, il 47% dei marchi del campione si affida ad Adobe Experience Manager, la piattaforma enterprise che regge i siti di gruppi come Ferrari, Jeep e Hyundai; un ulteriore 23% costruisce piattaforme custom, mentre Stellantis distribuisce un CMS proprietario al 10% dei marchi del gruppo, tra cui Abarth e Alfa Romeo. Storyblok, un CMS headless che separa i contenuti dal layout e accelera gli aggiornamenti, sostiene i siti di Nissan e Porsche.

Dato inatteso: Sul piano dell'accessibilità il punteggio medio del settore si ferma a 50 su 100, trainato verso il basso dal contrasto testo/sfondo, che vale in media 46 su 100: una parte consistente dei siti del campione fatica a garantire una leggibilità adeguata del testo.

Marketing: 28 marchi su 30 comprano pubblicità su Meta, Toyota detiene il punteggio SEO più alto del campione

Il pubblico che visita davvero i siti del settore pende nettamente al maschile: il 72,3% è uomini e il 27,7% donne, con le fasce 45-54 (19,7%) e 25-34 (19,6%) come le più numerose secondo le stime di traffico. Quando i marchi comprano pubblicità, il pubblico a cui la mostrano si riequilibra: il 51,4% è uomini e il 48,6% donne, concentrato nella fascia 35-54 (48,5%). La differenza segnala che gli annunci allargano il pubblico oltre chi già visita i siti, portando dentro una quota femminile che l'audience organica non raggiunge nella stessa proporzione.

Il punteggio SEO medio del settore si ferma a 72 su 100, ma i migliori marchi lo superano nettamente: Toyota tocca 82, seguita da Maserati (81) e Tesla (80), quest'ultima con l'autorità di dominio più alta del gruppo, 90 su 100. La parola chiave media generata dai siti del campione totalizza 1.225,63 ricerche al mese, un volume che rende ogni posizione organica persa una spesa pubblicitaria potenziale da recuperare altrove.

Distribuzione canali ADV rilevati

Google Ads31% Microsoft Advertising16% Meta Ads16% LinkedIn Ads11% Pinterest Ads8% Twitter Ads6% Altro12%

Top 5 SEO audit score

Toyota 82 Maserati 80,9 Tesla 79,7 Nissan 79,5 Mercedes-Benz 79,3

Sulla pubblicità a pagamento, 28 marchi su 30 mantengono una presenza attiva su Meta; il ritmo più alto per singolo marchio appartiene a BMW, che nella rilevazione mensile media 84 annunci attivi. L'annuncio più visto del periodo appartiene a Fiat, con la Nuova 500 Ibrida «dall'Italia con Amore»; seguono Ford, con la promessa «Agile e potente: Nuova Puma Gen-E® ti rende padrone della strada», e BMW. Su LinkedIn, riservato per lo più a logiche business-to-business, restano attive 10 aziende su 30, con una media di 31,6 annunci ciascuna.

Gli annunci Meta più visti del campione

Fiat
Fiat

“Cosa succede quando un robot scopre la Dolce Vita? Facile: divertimento allo stato puro.…”

12,7M
Ford
Ford

“Agile e potente: Nuova Puma Gen-E® ti rende padrone della strada. #ReadySetFord​”

9,6M
BMW
BMW

“L’EMOZIONE TROVA NUOVE DIREZIONI. Scopri BMW X3 e vivi sportività, performance e tecnolog…”

9,6M
Toyota
Toyota

“Con il leasing Toyota Easy Move sei sempre tu a decidere. Personalizzi durata del piano, c…”

8,2M

La stampa di settore genera 378 citazioni raccolte su 30 marchi, con Motor1.com Italia in testa a quota 322 menzioni e una copertura che arriva a 28 marchi su 30; Quattroruote segue con 176 citazioni e una copertura ancora più larga, 29 marchi su 30. Sul fronte della diffusione per singolo brand, Lancia risulta il marchio più citato in assoluto, presente su 76 testate diverse, seguita da Dallara con 60.

Testate che citano più il settore

Motor1.com Italia 322 Quattroruote 176 Media Stellantis 159 alVolante 126 InsideEVs Italia 116 HDmotori 72 Automoto.it 61 Il Sole 24 ORE 58

Tra le chiavi di ricerca più contese, «fiat punto» genera 165 mila ricerche mensili con una concorrenza pubblicitaria classificata media, un segno di quanto la domanda organica resti comunque soggetta a una pressione a pagamento costante.

Dato inatteso: il punteggio medio di diffusione del marchio nelle ricerche tocca 96 su 100, con una mediana di 100: quasi tutti i marchi del campione sono già cercati per nome dal loro pubblico, e il margine di crescita nel settore non passa più dalla notorietà ma dalla capacità di trasformarla in traffico proprio.

Social Media: Lamborghini muove il pubblico più di chiunque, Facebook resta il canale con più follower medi (6,2 milioni)

Instagram e YouTube sono presidiati dalla totalità del campione, Facebook copre il 96,7% dei marchi, mentre LinkedIn si ferma al 56,7% e TikTok resta riservato a 9 marchi su 30 (30%), tra cui Ferrari, Lamborghini e Tesla. La scelta di restare fuori da TikTok non è un vuoto quanto un posizionamento: i marchi ad alto valore emozionale lo scelgono per raggiungere un pubblico più giovane, mentre i generalisti concentrano gli sforzi altrove.

Facebook conta il seguito medio più ampio, 6,2 milioni di follower per pagina, ma il suo engagement rate medio si ferma a 0,265%, il più basso fra le piattaforme rilevate. TikTok inverte la relazione: con 1,6 milioni di follower medi registra un engagement del 2,8%, oltre dieci volte quello di Facebook, segno che il formato breve mobilita un pubblico più reattivo anche con un seguito minore.

Follower medi per piattaforma ed engagement rate medio

Follower medi Engagement rate medio

Il post organico più apprezzato del periodo è un carosello Instagram di Ferrari dedicato al «12Cilindri Manuale», che raccoglie 360 mila mi piace e 2.506 commenti; Lamborghini segue a breve distanza con un carosello dedicato alla Sesto Elemento, fermo a 359 mila mi piace. Sono i 2 marchi che generano più interazioni social nel campione, entrambi lontani dalle logiche di prodotto di massa.

Il contenuto più apprezzato per ogni social del campione

Ferrari
Ferrari

“Designed to deliver sublime and exclusive driving emotions. It’s the new Ferrari 12Cilindr…”

360,1K 2,5K
Tesla
Tesla

“TERAFAB | The Largest Chip Manufacturing Facility Ever”

46,2K 3,9K
Jaguar
Jaguar

“Shaped by lineage. Type 00. #Jaguar - Type 00 is a non-production vehicle.”

14K 309 464
Lamborghini
Lamborghini

“Introducing Lamborghini Urus SE Performante: the fastest Urus ever. Powered by a 4.0-lit…”

22,5K 511 6

Il mix linguistico complessivo dei contenuti social pende per il 64,6% verso l'italiano e per il 33,6% verso l'inglese, con hashtag come #Kia e #Maserati tra i più diffusi del periodo: il settore comunica soprattutto nella lingua del proprio mercato interno, anche quando i marchi sono internazionali.

Dato inatteso: tra i 9 marchi presenti su TikTok, Lamborghini è l'unico a non aver pubblicato alcun contenuto, nonostante il profilo resti aperto: il marchio che genera più interazioni social del campione lascia inattivo il canale a crescita più rapida del settore.

Analytics: la personalizzazione avanzata è già una scelta del 30% dei siti, la misurazione enterprise resta un progetto per pochi (26,7%)

Il tracciamento di base è già una prassi comune: i tag manager come Google Tag Manager risultano installati sul 93,3% dei siti del campione (28 marchi su 30), la stessa quota delle librerie JavaScript più diffuse. La diffusione scende però rapidamente man mano che gli strumenti si fanno più sofisticati: i sistemi di analisi avanzata coprono l'83,3% dei siti (25 marchi), le piattaforme di gestione dei contenuti il 76,7% (23 marchi), mentre le componenti dedicate alla vendita strutturata restano presenti solo sul 46,7% (14 marchi). Sul fronte della conformità, lo strumento di gestione del consenso OneTrust compare sul 20% dei siti, un adempimento ancora lontano dalla piena diffusione nel settore.

Tracking & Analytics
Google Tag Manager
90%
Marketing technology
Dynamic Yield
30%
Compliance & sicurezza
OneTrust
20%
Enterprise & tools
Adobe Experience Platform Identity Service
26,7%

Sul fronte dell'automazione del marketing, la piattaforma più diffusa nella categoria è Dynamic Yield, presente sul 30% dei siti e usata per personalizzare contenuti e offerte in tempo reale in base al comportamento di navigazione. Fra gli strumenti più riconosciuti dal mercato, HubSpot compare sul 3,3% dei siti e Mailchimp sul 6,7%: chi li adotta gestisce email e nurturing dei contatti con un CRM dedicato invece di affidarsi a invii manuali, ma restano ancora eccezioni più che una prassi. Sul lato degli strumenti aziendali, l'identità digitale è gestita da Adobe Experience Platform Identity Service nel 26,7% dei casi, mentre Salesforce, la piattaforma di gestione delle relazioni con i clienti, compare su 5 marchi del campione, riservata a chi ha già una struttura commerciale enterprise consolidata.

Dato inatteso: il pixel che misura le conversioni pubblicitarie su LinkedIn risulta installato su 9 marchi del campione, il 30%, la quota più bassa fra le tecnologie di tracciamento rilevate. Fra chi lo ha adottato ci sono Ferrari, Porsche e Maserati, ma la misurazione delle campagne resta la fase meno matura nella catena degli strumenti enterprise del settore.

Con l'indice di settore a 77, l'automotive vince a pezzi: chi guida l'esperienza non guida il marketing, chi guida l'analytics non guida i social

Porsche detiene il punteggio complessivo più alto del campione, 84, ma non guida nessuna delle quattro leve prese singolarmente: Kia comanda l'analytics con 88, Tesla il marketing con 88, Audi i social con 84. Ford, con un annuncio fra i più visti del settore, mostra quanto la spesa pubblicitaria pesi più della struttura digitale nel decidere chi si vede di più in un mese nel settore. Questa frammentazione non è un caso: ogni leva del DCI premia una scelta diversa, e nessun marchio del campione ha ancora deciso di eccellere su tutte insieme. Per chi entra nel settore adesso, il margine più ampio non sta nel rincorrere il budget pubblicitario di chi già lo spende, ma nel presidiare la leva lasciata scoperta dal concorrente più vicino: l'experience per chi vende con il marketing, l'analytics per chi vende con i social. È lì che il prossimo salto di posizione si gioca, non nella cifra più grande da inseguire.

Domande frequenti

Che cosa misura l'indice di maturità digitale nel settore automotive?

L'indice combina quattro dimensioni: analytics, marketing, experience e social media. Nel settore automotive vale 77 su 100, con marketing e social media sopra la metà campo, experience più indietro e analytics come leva meno sviluppata. Il punteggio permette di confrontare i marchi su basi omogenee, indipendentemente dalla loro dimensione o dal paese di origine del gruppo.

Che pubblico raggiungono i marchi automotive osservati?

Secondo le stime di SimilarWeb, il pubblico che visita davvero i siti del settore è composto per il 72,3% da uomini e per il 27,7% da donne, con una forte concentrazione nella fascia 45-54 anni. Quando i marchi comprano pubblicità, il pubblico raggiunto si riequilibra fino quasi alla parità di genere, segno che gli annunci ampliano la base rispetto al traffico organico.

Come si distribuisce la spesa pubblicitaria dei marchi automotive?

Meta resta il canale principale, con 28 marchi su 30 attivi; LinkedIn, più selettivo perché orientato al business, coinvolge 10 aziende su 30. Gli annunci con più reach superano gli 8 milioni di persone raggiunte con una singola creatività, segno di una spesa concentrata su pochi messaggi ad alto impatto.

Quali tecnologie e quali CMS usano i marchi automotive?

Adobe Experience Manager sostiene quasi la metà dei siti del campione, seguito da soluzioni custom e dal CMS proprietario del gruppo Stellantis. Sul fronte degli strumenti aziendali, Salesforce compare su 5 marchi, mentre l'automazione del marketing resta un terreno di pochi: Dynamic Yield guida la categoria con una diffusione del 30%.

Come si muovono i marchi automotive sui social?

Instagram e YouTube sono presidiati dalla totalità del campione, Facebook dal 96,7%. TikTok resta riservato a 9 marchi, soprattutto quelli a più alto valore emozionale. Il seguito più ampio si trova su Facebook, ma l'engagement più alto appartiene a TikTok, dove un pubblico più ristretto interagisce in proporzione molto più intensa.

Perché Porsche guida la classifica pur non guidando nessuna singola leva?

Perché il DCI premia l'equilibrio: Porsche non registra il punteggio più alto in nessuna delle quattro dimensioni, ma resta sempre vicino al vertice in tutte, mentre i marchi che guidano singole leve, come Kia in analytics o Tesla in marketing, scontano un margine di sviluppo più marcato altrove.

Come è stata fatta questa analisi?

La rilevazione è realizzata nel corso di agosto 2026 e copre 30 aziende del settore Automotive attive in Italia, misurate tutte con lo stesso metodo e nello stesso periodo: Abarth, Alfa Romeo, Audi, BMW, Citroën, Cupra, Dallara, DR Motor, DS Automobiles, Ferrari, Fiat, Ford, Honda, Hyundai, Jaguar, Jeep, Kia, Lamborghini, Lancia, Maserati, Mazda, Mercedes-Benz, Nissan, Peugeot, Porsche, Range Rover, Tesla, Toyota, Volkswagen, Volvo. L'articolo si basa su un sottoinsieme dei dati Quodigi IQ, osservato in un periodo limitato e a scopo divulgativo: analisi complete, serie storiche, benchmark personalizzati e aggiornamenti periodici sono disponibili su richiesta.

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Momentum
Kia 31 ago Campagna in corso su Instagram Non è la strada più facile a portarti più lontano. È scegliere di mettersi alla prova e dare tutto per superare i propri... 319,7K Italia
Vedi tutti i 24 movimenti

Classifica DCI

N. Azienda Rating EXP MKT SOC ANL
1
84,2
2
79,9
3
78,3
4
77,3
5
77,2
6
76,9
7
75,4
8
75,0
9
74,9
Vedi tutte le 30 aziende

Profilo del settore

Settore Media industry Best in class

Migliori per dimensione

EXP Porsche
Riservato ai clienti

Economics

Fatturato di settore

mediana di settore
Riservato ai clienti

Occupati

Crescita del fatturato di settore

+2,5%
2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025
Fatturato ricostruito
Riservato ai clienti

Distribuzione per dimensione

10-50M 1
Riservato ai clienti

Traffico

Sales

Sales non rilevato
Per questo settore non sono disponibili dati di vendita: presenza sui marketplace, distributori o store.

Store

Experience

Classifica Experience
Molto Alto 3%
Porsche
Alto 17%
Mercedes-Benz Lamborghini
Medio 43%
Basso 23%
Molto Basso 13%
Vedi tutte le 30 aziende

Usabilità

Superano usabilità
Non rilevato su questo dispositivo
La scansione ha misurato solo l'altro dispositivo.
Riservato ai clienti

Core Web Vitals

Superano CWV
Non rilevato su questo dispositivo
La scansione ha misurato solo l'altro dispositivo.
Riservato ai clienti

Velocità dei siti

Speed Index medio
Non rilevato su questo dispositivo
La scansione ha misurato solo l'altro dispositivo.
Riservato ai clienti

Composizione dei siti

Utenti reali

LCP
INP
CLS
TTFB
buono da migliorare scarso visite buone
LCP
INP
CLS
TTFB
buono da migliorare scarso visite buone
Riservato ai clienti

Audit UX/UI

Esperienza
Esperienza Miglior media di settore
Messaggio & Chiarezza Gerarchia & Layout Estetica & Brand Conversione & Fiducia Mobile & Responsive
Accessibilità
Accessibilità Miglior media di settore
Contrasto & Colore Immagini, media & struttura Tastiera & Movimento Moduli & Lingua Codice & Compatibilità
Riservato ai clienti

Marketing

Classifica Marketing
Molto Alto 57%
Tesla Porsche Toyota
Alto 33%
Medio 10%
Vedi tutte le 30 aziende

Intensità per canale

Presidio per canale

Distribuzione canali ADV rilevati

Creatività per canale

Meta
Google
LinkedIn
TikTok
Riservato ai clienti

Presidio multicanale

Nessun canale 0
Riservato ai clienti

Top Advertising per canale

Vedi tutte le 8 creatività
Vedi tutte le 8 creatività
Vedi tutte le 8 creatività
Nessuna campagna TikTok
Nessuna campagna TikTok rilevata nel settore.

Distribuzione geografica delle ads Meta

Nazioni (quanti brand) Regioni Città
Nazioni
Italia 27 brand
Vedi tutte (7)
Regioni
Emilia-Romagna (Italia) 7 brand
Vedi le prime 12
Città
Milano (Italia) 12 brand
Vedi le prime 15
Riservato ai clienti

Cadenza pubblicitaria del settore

MetaGoogleLinkedIn
Riservato ai clienti

Autorevolezza SEO del settore

55,3Domain Authority 49Page Authority
Migliori per SEO tecnico
1 Toyota
Vedi tutti i 5 brand

Top keyword del settore

N. Parola chiave Trend Volume Range CPC Livello
1 ferrarik +7,24% 450.000 0,08-1,20 € Bassa
2 fiat 500 +19,40% 450.000 0,20-1,24 € Alta
3 tasela +2,60% 368.000 0,11-2,01 € Bassa
N. Parola chiave Trend Volume Range CPC Livello
1 bmw serie 1 -3,48% 165.000 0,03-0,57 € Alta
2 nuova panda +2,02% 135.000 0,32-0,88 € Alta
3 auto stelvio -0,51% 110.000 0,02-0,96 € Alta
Vedi tutte le 10 keyword

Testate × brand

Testata Citazioni
Motor1.com Italia 322
Riservato ai clienti

Cadenza delle uscite stampa

Testate del settore

N. Testata Uscite Brand
1 Motor1.com Italia
322
28
2 Quattroruote
176
29
3 Media Stellantis
159
9
Nessuna testata
Nessuna testata dell'elenco contiene queste lettere.
Vedi tutte le 378 testate

Interesse di ricerca

Media del settore Citroën Mercedes-Benz Honda
Riservato ai clienti

Social Media

Classifica Social Media
Molto Alto 43%
Audi Fiat Volkswagen
Alto 53%
Medio 3%
Vedi tutte le 30 aziende

Follower medi

Instagram 4,1M
Riservato ai clienti

Copertura piattaforme

Instagram 100%
Riservato ai clienti

Engagement medio

Post raccolti per azienda

Instagram 35,9
Riservato ai clienti

Profili attivi

Instagram 30 su 30
Riservato ai clienti

Le lingue del settore

Aziende × proprietà digitali

Azienda Attive
Ferrari 6
Attività recente Presidio fermo Assente
Riservato ai clienti

Cadenza di pubblicazione del settore

InstagramFacebookYouTubeTikTokLinkedIn
Riservato ai clienti

Hashtag popolari

#Kia 125
#Kia 125
Vedi tutti i 15 hashtag

Top post social per canale

Vedi tutti gli 8 post
Vedi tutti gli 8 post
Vedi tutti gli 8 post
Vedi tutti gli 8 post
Vedi tutti gli 8 post

Analytics

Classifica Analytics
Molto Alto 7%
Kia Hyundai
Alto 23%
Toyota
Medio 20%
Basso 27%
Molto Basso 23%
Vedi tutte le 30 aziende

CMS più usati

Adobe Experience Manager46,7%
Riservato ai clienti

E-commerce più usati

Amazon Webstore71,4%
Riservato ai clienti

Tracking & Analytics

Google Tag Manager 90%
Riservato ai clienti

Marketing technology

Dynamic Yield 30%
Riservato ai clienti

Compliance & sicurezza

Enterprise & tools

Adobe Experience Platform Identity Service 26,7%
Riservato ai clienti

Maturità tecnologica

Funzionalità Copertura
Tracking & Analytics
Google Tag Manager 27/30
Marketing technology
Dynamic Yield 9/30
Compliance & sicurezza
OneTrust 6/30
Enterprise & tools
Adobe Experience Platform Identity Service 8/30
Riservato ai clienti
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