Fondazione Italiana Sclerosi Multipla: maturità digitale 2026
137 mila visite mensili e 173 mila follower su Facebook: Fondazione Italiana Sclerosi Multipla concentra il suo pubblico sui canali social
Fondazione Italiana Sclerosi Multipla raggiunge 137 mila visite mensili e raccoglie 173 mila follower su Facebook. Il sito trattiene mediamente 3,5 pagine per visita, mentre la presenza social genera una base ampia e distribuita fra Facebook, Instagram, YouTube, LinkedIn e TikTok. Il punto non è la sola dimensione del pubblico: è capire se la capacità di attrarlo e coinvolgerlo compensa una qualità tecnica più selettiva sul mobile e una dotazione di marketing technology ancora essenziale.
Profilo: assistenza e ricerca, una presenza digitale nazionale
Fondazione Italiana Sclerosi Multipla registra 70 su 100 nell’indice di maturità digitale e rientra nella banda Alto. Nel campione di 13 aziende osservate occupa il 4° posto: la media del settore è 73,6 e il capofila raggiunge 80 su 100. Il profilo è sostenuto da marketing, a 79 su 100, e social media, a 70; experience vale 60 e analytics 40. La posizione combina quindi visibilità e capacità di attivazione, con uno spazio di sviluppo nella qualità dell’esperienza e nella misurazione.
Fondazione Italiana Sclerosi Multipla contro Fondazione Umberto Veronesi
Il sito riceve 137 mila visite al mese, con una frequenza di rimbalzo del 52% e una permanenza media di 235 secondi. L’Italia rappresenta il 92,5% del traffico. La Fondazione opera quindi su una base digitale prevalentemente nazionale, coerente con una relazione costruita attorno a informazione, assistenza e ricerca nel contesto italiano.
Da dove arriva il pubblico del sito
La posizione nel campione conferma un’organizzazione digitale capace di generare attenzione, ma con margini diversi lungo la catena. Il marketing è 4° su 13 e dista 8,8 punti sopra la media del settore; i social media sono 3° e sopra la media di 4,6 punti. Experience è 9° e analytics 8°: i due piazzamenti, insieme ai distacchi rispettivi di -3,3 e -3,0 punti dalla media, indicano dove il valore digitale può essere consolidato.
Experience: 2,3 secondi mobile, 1,9 desktop, la qualità cambia con il dispositivo
L’experience vale 60 su 100, contro 63,3 della media del settore e 77,2 del capofila. La prestazione distingue i due contesti: il voto mobile è 29 su 100, quello desktop 65. L’accessibilità raggiunge 87 su 100 e SEO 85 su 100. Il margine rispetto al settore riguarda quindi soprattutto la fruizione, con una differenza più evidente quando la pagina viene aperta da smartphone.
Punteggi Lighthouse su mobile
Il tempo di apertura della pagina è di 2,3 secondi su mobile e di 1,9 secondi su desktop. I Core Web Vitals hanno esito No in entrambi i contesti. La differenza tra i dispositivi rende la prestazione mobile il principale margine di sviluppo dell’esperienza digitale.
Il confronto tra smartphone e desktop orienta la priorità dell’esperienza: la Fondazione dispone di contenuti leggibili e di una base accessibile, ma deve rendere più uniforme la fruizione nei diversi contesti di navigazione. La prestazione tecnica diventa così un tema di continuità della relazione, non soltanto di velocità.
Dato inatteso: Il dato inatteso è il contrasto interno all’audit: Fiducia & Credibilità raggiunge 100, mentre Media & Immagini si colloca a 3. La Fondazione dispone di una base di fiducia molto solida; il margine riguarda la qualità con cui le immagini accompagnano i contenuti.
Marketing: 33.100 ricerche, 962 annunci, la domanda organica sostiene la visibilità
Il marketing vale 79 su 100, contro 70,2 della media del settore e 84,8 del capofila. La SEO intercetta una domanda informativa ampia: «sclerosi multipla i sintomi» registra 33.100 ricerche, mentre «sla sintomi» e «sintomi sla» arrivano a 14.800. La Fondazione combina quindi ricerche legate alla patologia e domande generiche, ampliando la visibilità oltre il nome proprio.
Le 6 keyword SEO più cercate
La pubblicità a pagamento amplia questa capacità con 962 annunci osservati e 29 ancora attivi. Fra gli annunci, «Attiva ora una Donazione Regolare» esplicita il passaggio dalla visibilità al sostegno continuativo. Il pubblico dichiarato è bilanciato tra donne e uomini, con una selezione orientata a fasce adulte.
Le testate che citano più spesso l’azienda
La rassegna stampa completa il percorso con 100 citazioni. AISM.it è la fonte più frequente con 9 citazioni, seguita da sanitainformazione.it con 6; Superando ne registra 4. Il titolo «Dedalus e Fondazione Italiana Sclerosi Multipla guidano lo use case neurologico di IMPROVE» associa la presenza pubblica a ricerca e innovazione.
SEO, pubblicità a pagamento e digital PR compongono una presenza coerente. La Fondazione intercetta bisogni informativi, propone forme di sostegno e ottiene citazioni su temi scientifici. Il marketing non opera come un insieme di canali separati: accompagna l’interessato dalla ricerca iniziale alla relazione con l’organizzazione.
Dato inatteso: Fra gli annunci osservati, «Attiva ora una Donazione Regolare» rende esplicita la conversione della visibilità in sostegno continuativo. La pubblicità traduce così la missione della Fondazione in una richiesta di relazione ricorrente.
Analytics: 19 tecnologie, 0 strumenti CRM, la misurazione resta più forte dell’automazione
Analytics vale 40 su 100, contro 43 della media del settore e 52,7 del capofila. Il sito rileva 19 tecnologie e usa Google Analytics per misurare il traffico, Google Tag Manager per governare i tag e AccessiBe per supportare l’accessibilità. Il gruppo Tracking & Analytics di base raggiunge 59 su 100, mentre Marketing Technologies vale 14. La dotazione misura il comportamento, ma l’automazione della relazione resta il tema distintivo.
La dotazione chiarisce il margine di sviluppo. Marketing Technologies vale 14 su 100, mentre il CRM registra 0 strumenti e Enterprise Systems & Tools vale 13 su 100. Drupal organizza contenuti strutturati e Leaflet gestisce mappe interattive: sono componenti funzionali, ma il valore ulteriore dipende dal collegamento tra contenuti, misurazione e relazione con i sostenitori.
Dato inatteso: Il dato inatteso è il contrasto tra misurazione e pubblicità: la KPI Analytics associa 2 strumenti, mentre la KPI Pubblicità non ne registra nessuno. La Fondazione dispone quindi di una base per osservare il traffico, ma può ancora collegare quella lettura alle decisioni di attivazione.
Sintesi: 3ª sui social, 9ª nell’esperienza, la Fondazione converte la missione meglio della tecnologia
Con 70 su 100 di maturità digitale e 79 su 100 nel marketing, Fondazione Italiana Sclerosi Multipla presenta un profilo in cui la visibilità precede la piena industrializzazione digitale. La sua presenza social e la capacità di intercettare domanda sono più avanzate della qualità con cui il sito e gli strumenti di relazione sostengono quella attenzione. La firma digitale della Fondazione nasce dall’incontro tra una narrazione riconoscibile e una domanda reale su salute, ricerca e sostegno. Il margine non riguarda la capacità di farsi trovare, ma la continuità con cui quella attenzione viene trasformata in esperienza fluida e relazione misurata. È qui che la maturità può diventare più coerente.
Domande frequenti
Che cosa misura l’indice di maturità digitale della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla e quanto vale?
Il DCI misura la maturità digitale complessiva attraverso experience, marketing, social media e analytics. Fondazione Italiana Sclerosi Multipla registra 70 su 100, rientra nella banda Alto e occupa il 4° posto su 13 aziende osservate. Il risultato è 3,3 punti sotto la media del settore e 9,7 punti sotto la capofila Fondazione Umberto Veronesi.
Quanto pubblico riceve il sito della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla e da dove arriva?
Il sito riceve 137 mila visite mensili, con 3,5 pagine per visita, una frequenza di rimbalzo del 52% e una durata media di 235 secondi. Il 92,5% del traffico proviene dall’Italia. La stima del pubblico è fornita da SimilarWeb e descrive una presenza digitale rivolta soprattutto al contesto nazionale.
Su quali social è presente la Fondazione Italiana Sclerosi Multipla e quanto seguito raccoglie?
La Fondazione è presente su Facebook, Instagram, YouTube, LinkedIn e TikTok. Raccoglie 173 mila follower su Facebook, 56.905 su Instagram, 12.700 su YouTube, 10.000 su LinkedIn e 6.515 su TikTok. L’engagement più alto è su TikTok, al 3,93%, mentre Instagram arriva all’1,31%.
Quali tecnologie e quale piattaforma usa il sito della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla?
Il sito usa Drupal come CMS per organizzare e pubblicare contenuti strutturati, Leaflet per le mappe interattive, Google Analytics per misurare il traffico, Google Tag Manager per gestire i tag e AccessiBe per supportare l’accessibilità. Nel complesso sono state rilevate 19 tecnologie. La dotazione di automazione marketing e CRM resta invece essenziale.
Come si posiziona la Fondazione Italiana Sclerosi Multipla rispetto alle altre aziende del suo settore?
Nel campione di 13 aziende osservate, la Fondazione è 4ª per DCI, 9ª nell’experience, 4ª nel marketing, 3ª nei social media e 8ª nell’analytics. Il marketing supera la media del settore di 8,8 punti e i social media di 4,6 punti; experience è 3,3 punti sotto la media e analytics 3,0 punti sotto.
Qual è il principale margine di sviluppo digitale della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla?
Il margine prioritario è l’integrazione fra prestazioni del sito, misurazione e relazione. La performance mobile è 29 su 100, i Core Web Vitals hanno esito No e il gruppo Enterprise Systems & Tools vale 13 su 100. La Fondazione dispone già di una forte capacità di attrazione attraverso SEO, advertising e social media; il passaggio successivo è sostenerla con strumenti di relazione più avanzati.
Come è stata fatta questa analisi?
La rilevazione è realizzata nel corso di settembre 2026 sulle aziende del settore Terzo settore attive in Italia, misurate tutte con lo stesso metodo e nello stesso periodo. L'articolo si basa su un sottoinsieme dei dati Quodigi IQ, osservato in un periodo limitato e a scopo divulgativo: analisi complete, serie storiche, benchmark personalizzati e aggiornamenti periodici sono disponibili su richiesta.



