San Raffaele: maturità digitale 2026
190 mila follower e 524 mila visite al mese: San Raffaele costruisce attenzione oltre il proprio sito
San Raffaele raccoglie 524 mila visite al mese e 190 mila follower su Facebook, mentre Instagram ne conta 58.643 e LinkedIn 95.170. Questa scala convive con contenuti dedicati a ricerca, prevenzione e assistenza, distribuiti fra sito e social. La presenza editoriale genera attenzione organica, mentre la pubblicità a pagamento amplia la copertura su temi sanitari. Il sito registra 2,1 pagine per visita e 94 secondi di durata media. La questione centrale è capire come questa autorevolezza digitale si colleghi alla misurazione e alla personalizzazione.
Profilo: attività ospedaliera, una presenza digitale nazionale
San Raffaele raggiunge 73 su 100 nell’indice di maturità digitale e rientra nella banda Alta. Nel campione di 7 aziende osservate occupa la 1ª posizione, con un risultato di 0,5 punti sotto la media del settore e di 1,7 punti sotto il valore della capofila, che coincide con San Raffaele. Il profilo è sostenuto da marketing a 81 su 100 e social media a 75, sopra le rispettive medie di 76,4 e 72,3; l’esperienza digitale è a 64, mentre analytics è a 34, contro una media di 52. La sintesi descrive quindi un’azienda forte nell’attrazione e nella relazione, con spazio di sviluppo nella strumentazione di misurazione.
San Raffaele contro la media del settore
Il dato economico conferma una realtà di scala: il fatturato del 2025 ammonta a 724 milioni di euro, pari a 724 milioni euro, e l’organico conta 4.398 dipendenti. L’attività dichiarata è «Attività ospedaliere» e la forma giuridica è una società a responsabilità limitata. Sul digitale, il sito riceve 524 mila visite mensili, con un bounce rate del 52,4%, 2,1 pagine per visita e 94 secondi di durata media. Il 90,9% del traffico proviene dall’Italia e il pubblico è composto per il 56,3% da donne e per il 43,7% da uomini. San Raffaele dichiara attività ospedaliere ed è una società a responsabilità limitata. Il bilancio 2025 indica 724 milioni di euro di fatturato e 4.398 dipendenti. Il sito riceve 524 mila visite mensili e sviluppa 2,1 pagine per visita, con 94 secondi di durata media. Il dato descrive un presidio informativo di scala nazionale, sostenuto da un’organizzazione di grandi dimensioni.
Dato rilevante: La fascia 25-34 pesa 21,9%, quella 35-44 18,8% e quella 45-54 18,2%: il pubblico del sito attraversa più fasi della vita, non una sola età.
Experience: 1,2 secondi su mobile, la rapidità cambia fra dispositivi
L’esperienza digitale di San Raffaele vale 64 su 100, sopra la media del settore di 62,5, e occupa la 4ª posizione su 7. La distanza positiva dalla media è di 1,5 punti. La prestazione desktop raggiunge 86 su 100, mentre quella mobile è 54. Entrambi i dispositivi superano i Core Web Vitals: il tempo di apertura è di 1,2 secondi su mobile e 1,1 su desktop. La qualità complessiva lascia quindi uno spazio di sviluppo concentrato sulla rapidità mobile.
Punteggi dell’esperienza digitale mobile
Il voto di accessibilità mobile è 90 su 100 e quello SEO 92 su 100. L’audit mostra così una buona leggibilità complessiva del servizio digitale, mentre la prestazione resta il punto in cui la fruizione cambia maggiormente fra i dispositivi.
Dato inatteso: Il peso della pagina raggiunge 2,2 MB su mobile e 2,3 MB su desktop: ridurlo può rendere più stabile la fruizione da smartphone.
Marketing: 27.100 ricerche, domanda organica già orientata
La SEO di San Raffaele intercetta soprattutto domanda navigazionale. «san raffaello milano» e «san raffaele a milano» valgono ciascuna 27.100 ricerche, mentre «san raffaele ospedale di milano» ne conta 18.100. La ripetizione del nome indica che il motore accompagna un pubblico già orientato al brand; le 796 keyword complessive, di cui 538 business, estendono comunque la visibilità oltre la domanda di marca. Il punteggio SEO è 79 su 100.
Annunci Meta osservati nel periodo
La pubblicità a pagamento amplia il perimetro della domanda organica. La finestra osservata comprende 106 annunci; fra questi, «Perché fa male l’anca?» ha raggiunto 799 mila persone e «Un luogo sicuro, accogliente, immerso nel verde.» 866 mila. Il pubblico dichiarato è composto per il 51,3% da donne e per il 48,7% da uomini; la fascia 35-54 pesa il 46,7%. I messaggi alternano informazione sanitaria e assistenza, con una copertura orientata a un pubblico adulto.
Le testate che citano più spesso San Raffaele
La rassegna stampa aggiunge una reputazione editoriale distinta dalla pubblicità. Le citazioni sono 100, con 35 nel mese conclusivo; le fonti più ricorrenti sono IRCCS Ospedale San Raffaele con 14 e Il Giorno con 11. Il titolo «Tumore pancreas: un nuovo farmaco apre a nuove speranze» associa San Raffaele a ricerca e innovazione clinica. La stampa amplia così il significato della presenza digitale.
Dato rilevante: San Raffaele occupa la 1ª posizione su 7 nel marketing del campione: SEO, pubblicità e stampa compongono una presenza che si alimenta fra domanda, acquisizione e reputazione.
Analytics: 11 tecnologie, l’automazione resta selettiva
Analytics è la dimensione più distante dalla media del settore: San Raffaele raggiunge 34 su 100 e si colloca in 7ª posizione su 7. La base di misurazione include Google Analytics e Google Tag Manager; Tracking & Analytics di base vale 59 su 100, Marketing Technologies 14 e Compliance & Cybersecurity 15. Il quadro indica un’adozione selettiva: la lettura delle visite è presente, mentre l’automazione richiede un disegno più strutturato.
Lo stack comprende 11 tecnologie. Magnolia CMS organizza la pubblicazione dei contenuti, React gestisce componenti dell’interfaccia, Google Analytics legge il comportamento delle visite e Google Tag Manager attiva i tag di misurazione. Questa dotazione consente di governare contenuti e leggere il traffico; il collegamento con marketing automation e strumenti enterprise resta il principale spazio di sviluppo.
Dato inatteso: Le tre aree CRM, Customer Data Platform e Technology Automation contano 0 strumenti ciascuna, mentre il gruppo Enterprise Systems & Tools vale 13 su 100: il margine più ampio riguarda il collegamento fra dati e processi.
San Raffaele: 190 mila follower e 34 su 100 in analytics definiscono la priorità
San Raffaele ha costruito una presenza digitale capace di generare 13.690 interazioni su Instagram e 524 mila visite mensili sul sito. Il suo margine di sviluppo non riguarda la visibilità, ma il modo in cui questa attenzione viene trasformata in conoscenza e percorsi misurabili. La cifra distintiva di San Raffaele è l’ordine degli investimenti: la dotazione tecnologica sostiene pubblicazione e lettura di base, mentre la reputazione resta più sviluppata della capacità di orchestrare i dati. Il margine di sviluppo è trasformare attenzione in conoscenza operativa senza perdere la forza della ricerca.
Domande frequenti
Che cosa misura l’indice di maturità digitale di San Raffaele e quanto vale?
L’indice sintetizza quattro dimensioni della presenza digitale: esperienza, marketing, social media e analytics. San Raffaele raggiunge 73 su 100 e rientra nella banda Alta. Nel campione osservato occupa la 1ª posizione su 7. Il risultato combina marketing a 81, social media a 75, esperienza a 64 e analytics a 34 su 100.
Quanto pubblico riceve il sito di San Raffaele e da dove arriva?
Il sito riceve 524 mila visite al mese, registra 2,1 pagine per visita e una durata media di 94 secondi. Il 90,9% del traffico proviene dall’Italia. Queste sono stime SimilarWeb, utili per descrivere ordine di grandezza, comportamento e provenienza del pubblico digitale. Il bounce rate stimato è del 52,4%.
Su quali social è presente San Raffaele e quanto seguito raccoglie?
San Raffaele è presente su Facebook, Instagram e LinkedIn. I profili raccolgono rispettivamente 190 mila, 58.643 e 95.170 follower. Nella finestra osservata i post sono 36 su Facebook, 36 su Instagram e 50 su LinkedIn. L’engagement è dello 0,07% su Facebook, dello 0,65% su Instagram e dello 0,13% su LinkedIn.
Quali tecnologie e quale piattaforma usa il sito di San Raffaele?
Il sito usa Magnolia CMS per pubblicare e organizzare i contenuti, React per componenti dell’interfaccia, Google Analytics per leggere il comportamento delle visite e Google Tag Manager per gestire i tag. Lo stack conta 11 tecnologie. La dotazione include anche Google Font API, PWA, Babel e Java.
Come si posiziona San Raffaele rispetto alle altre aziende del settore?
Nel campione di 7 aziende osservate San Raffaele occupa la 1ª posizione per l’indice complessivo, la 4ª nell’esperienza, la 1ª nel marketing e nei social media, e la 7ª in analytics. Il suo indice è 73 su 100, contro una media di settore di 73,4. La distanza più ampia riguarda analytics, con -18 punti dalla media.
Che cosa rende distintiva la presenza digitale di San Raffaele?
La caratteristica più evidente è la continuità fra ricerca, contenuti social, SEO e rassegna stampa. Il carosello Instagram «LA NUOVA PREVENZIONE GENOMICA» raggiunge 4.078 interazioni, mentre la stampa registra 100 citazioni. Questa capacità di generare attenzione convive con un’area analytics a 34 su 100: il principale spazio di sviluppo è collegare meglio reputazione, pubblico e misurazione.
Come è stata fatta questa analisi?
La rilevazione è realizzata nel corso di settembre 2026 sulle aziende del settore Centri diagnostici attive in Italia, misurate tutte con lo stesso metodo e nello stesso periodo. L'articolo si basa su un sottoinsieme dei dati Quodigi IQ, osservato in un periodo limitato e a scopo divulgativo: analisi complete, serie storiche, benchmark personalizzati e aggiornamenti periodici sono disponibili su richiesta.


