Università di Milano - La Statale: maturità digitale 2026
3 milioni di visite mensili e 109 mila follower: La Statale costruisce un pubblico digitale più ampio del suo posizionamento
La Statale riceve quasi 3 milioni di visite al mese, mentre la sua presenza social raccoglie 109 mila follower su Facebook e oltre 53 mila su Instagram. Il sito trattiene 7,6 pagine per visita e una permanenza media di 319 secondi, segnali di un pubblico che entra con intenzione e prosegue la navigazione. Il profilo digitale complessivo vale 73 su 100 e colloca l’ateneo in una fascia alta, ma il risultato nasce da una combinazione precisa: esperienza digitale e analytics sostengono il posizionamento, mentre marketing e social media hanno ancora margini di sviluppo rispetto alle aziende osservate.
Profilo: ricerca universitaria, pubblico nazionale
Università di Milano - La Statale registra 73 su 100 nel DCI e rientra nella banda Alto. Nel perimetro delle 24 aziende osservate occupa la 13ª posizione, con un risultato inferiore ai 79 su 100 della media del settore e agli 82 su 100 dell’Università di Torino, capofila. Il profilo è articolato: l’esperienza digitale raggiunge 78 su 100 e gli analytics 57 su 100, mentre marketing e social media si fermano rispettivamente a 72 e 71 su 100. La distanza dalla media si concentra quindi nelle dimensioni che trasformano la visibilità in attivazione e relazione.
Università di Milano - La Statale contro Università di Torino
Il sito riceve quasi 3 milioni di visite mensili: registra una frequenza di rimbalzo del 28,3%, 7,6 pagine per visita e una durata media di 319 secondi. Questa profondità accompagna un’attività istituzionale ampia, mentre la forma giuridica è quella di un ente e l’attività dichiarata è l’istruzione terziaria universitaria di primo, secondo e terzo ciclo e a ciclo unico. Il digitale serve così orientamento, ricerca e relazione con pubblici diversi.
Da dove arriva il pubblico del sito
Il 79,9% del traffico arriva dall’Italia; le altre provenienze hanno un peso frammentato. La geografia conferma un sito con baricentro nazionale, coerente con la funzione istituzionale dell’ateneo. Il pubblico non si esaurisce nell’accesso iniziale: la profondità di navigazione e la permanenza media indicano un uso esplorativo.
Il sito funziona quindi come destinazione, non come semplice accesso informativo: il pubblico nazionale naviga in profondità e la qualità dell’esperienza supera quella delle dimensioni dedicate all’amplificazione. La tesi del profilo è questa: La Statale ha costruito una destinazione digitale più forte della capacità di attivare domanda e relazione.
Dato inatteso: La composizione di genere del pubblico è 54,8% donne e 45,2% uomini. È un dato utile per leggere la responsabilità editoriale dell’ateneo: la piattaforma deve sostenere una comunicazione ampia, capace di tenere insieme studenti, ricercatori, famiglie e comunità professionali senza affidarsi a un solo segmento.
Experience: 2,1 secondi mobile, Core Web Vitals superati
Sul mobile il tempo di apertura della pagina è di 2,1 secondi, contro 2,2 secondi su desktop, e il sito supera i Core Web Vitals su entrambi i contesti. Il punteggio di performance è 65 su 100 su mobile e 74 su 100 su desktop: la conformità tecnica è quindi più solida della velocità percepita, soprattutto nello scenario mobile. Rispetto alle aziende osservate, l’esperienza digitale vale 78 su 100 e occupa la 13ª posizione su 24, sopra la media dimensionale di 75,8.
Punteggi Lighthouse su desktop
La pagina desktop pesa 16,4 MB e quella mobile 16,3 MB. La differenza di peso resta contenuta, ma il risultato mobile segnala che la qualità dell’esperienza dipende anche da come il browser gestisce una pagina ricca di contenuti, non solo dalla quantità di risorse trasferite.
Punteggi Lighthouse su mobile
Il superamento dei Core Web Vitals conferma una base di esperienza digitale avanzata, ma la performance mobile indica uno spazio di ottimizzazione nella fruizione. La priorità è ridurre il carico percepito senza impoverire la ricchezza informativa del sito.
Dato rilevante: La prestazione desktop completa il quadro: la navigazione mantiene un comportamento regolare e l’esperienza digitale sostiene il DCI dell’ateneo. Il margine di sviluppo riguarda l’ottimizzazione del percorso mobile senza sacrificare la ricchezza informativa del sito.
Marketing: 49.500 ricerche, 114 annunci raccontano due domande diverse
La SEO intercetta anzitutto una domanda di marca: «università degli studi di milano» raggiunge 49.500 ricerche, mentre il sito conta 2.245 keyword complessive e 469 keyword business. Con autorevolezza del dominio pari a 71 e 4.415 backlink, la presenza organica sostiene sia la ricerca dell’ateneo sia percorsi informativi più ampi.
Annunci pubblicitari osservati
Distribuzione mensile degli annunci
La pubblicità a pagamento comprende 114 annunci, 36 dei quali attivi, e usa 20 località di targeting. Fra gli annunci osservati, «Ogni grande scoperta inizia con una domanda» collega ricerca, cure e innovazione; un altro messaggio promuove la laurea online per chi ha già una carriera. La comunicazione alterna reputazione istituzionale e orientamento formativo.
Le testate che citano più spesso l’azienda
La rassegna stampa conta 100 citazioni. La Statale News ne raccoglie 36, MilanoToday 10 e Il Giorno 9: l’eco editoriale parte dalla testata proprietaria e si estende a testate locali e nazionali. «Università e ricerca: Milano Statale al top per Economia e Medicina» mostra come la ricerca diventi notizia attraverso risultati riconoscibili.
Dato rilevante: Il marketing vale 72 su 100 e occupa la 21ª posizione su 24, contro una media di 79,6. SEO e stampa generano riconoscibilità, mentre la pubblicità presidia messaggi istituzionali e formativi. Il margine di sviluppo consiste nel collegare domanda, creatività e percorso successivo.
Analytics: 17 tecnologie, Matomo e Drupal sostengono una dotazione selettiva
Il sito rileva 17 tecnologie e assegna 83 su 100 al gruppo Tracking & Analytics di base. Matomo Analytics e Google Analytics misurano la navigazione, mentre Google Tag Manager coordina i tag. La sicurezza vale 78 su 100 nel gruppo dedicato; il valore complessivo degli analytics è 57 su 100.
Marketing Technologies vale 42 su 100 e Enterprise Systems & Tools 38 su 100. Drupal, il CMS che struttura e pubblica i contenuti, sostiene un ecosistema editoriale articolato, mentre la dotazione di attivazione e relazione resta più selettiva. La posizione negli analytics mostra che la misurazione di base distingue l’ateneo più dell’automazione.
Dato inatteso: Il margine più ampio emerge dalle tecnologie di relazione: Marketing Automation registra 0 strumenti e CRM registra 0 strumenti, mentre l’Advertising Pixel ne registra 1. La misurazione di base è già presente; la dotazione enterprise può rendere più continuo il passaggio dall’osservazione del comportamento alla gestione delle relazioni con le diverse comunità dell’ateneo.
Sintesi: 3 milioni di visite e un seguito social ampio, la priorità è trasformare la portata in relazione
La Statale ha già una scala digitale significativa: quasi 3 milioni di visite mensili convivono con 8.382 interazioni su Instagram e un DCI di 73 su 100. Il sito offre profondità e conformità, mentre la comunicazione editoriale rende riconoscibili ricerca e comunità. La distanza più utile da colmare non è la visibilità, ma il passaggio dalla misurazione alla relazione continuativa. Il tratto distintivo di Università di Milano - La Statale è l’equilibrio fra ampiezza istituzionale e capacità editoriale: il sito trattiene attenzione, Instagram rende la ricerca condivisibile e la SEO intercetta una domanda fortemente legata all’ateneo. La prossima evoluzione riguarda gli strumenti che collegano questi segnali, così che analytics, contenuti e percorsi formativi lavorino come un unico sistema.
Domande frequenti
Che cosa misura l’indice di maturità digitale di Università di Milano - La Statale e quanto vale?
Il DCI sintetizza quattro dimensioni della presenza digitale: esperienza, marketing, social media e analytics. Università di Milano - La Statale registra 73 su 100, rientra nella banda Alto e occupa la 13ª posizione su 24 aziende osservate. La media del settore è 79 su 100 e il capofila raggiunge 82 su 100.
Quanto pubblico riceve il sito di Università di Milano - La Statale e da dove arriva?
Il sito riceve quasi 3 milioni di visite mensili, con 7,6 pagine per visita, una frequenza di rimbalzo del 28,3% e una durata media di 319 secondi. Il 79,9% del traffico proviene dall’Italia. Queste stime sul pubblico del sito sono fornite da SimilarWeb e descrivono il comportamento complessivo delle visite.
Su quali social è presente Università di Milano - La Statale e quanto seguito raccoglie?
Università di Milano - La Statale è presente su Facebook, Instagram e YouTube. Raccoglie 109 mila follower su Facebook, 53.382 su Instagram e 7.590 su YouTube. Instagram registra un engagement dello 0,5% e 8.382 interazioni; Facebook totalizza 992 interazioni e YouTube 1.068 nella finestra osservata.
Quali tecnologie e quale piattaforma usa il sito di Università di Milano - La Statale?
Il sito rileva 17 tecnologie. Utilizza Drupal come CMS per organizzare e pubblicare i contenuti, Matomo Analytics e Google Analytics per leggere il comportamento di navigazione, Google Tag Manager per coordinare i tag e Google Ads nella componente advertising. La dotazione comprende anche 0 strumenti di CRM e 0 di marketing automation.
Come si posiziona Università di Milano - La Statale rispetto alle altre aziende del suo settore?
Nel campione di 24 aziende osservate, l’ateneo occupa la 13ª posizione sul DCI, la 13ª nell’esperienza digitale, la 21ª nel marketing, l’11ª nei social media e la 5ª negli analytics. Il DCI vale 73 su 100 contro una media settoriale di 79 su 100, mentre gli analytics rappresentano la dimensione relativamente più avanzata.
Qual è il principale margine di sviluppo digitale di Università di Milano - La Statale?
Il margine più ampio riguarda il collegamento fra una base già ampia e strumenti di relazione più continui. Il sito registra 17 tecnologie e il tracking di base vale 83 su 100, ma Marketing Automation e CRM registrano 0 strumenti. La priorità è trasformare i segnali di navigazione e l’interesse generato dai contenuti in percorsi più coordinati.
Come è stata fatta questa analisi?
La rilevazione è realizzata nel corso di settembre 2026 sulle aziende del settore Università attive in Italia, misurate tutte con lo stesso metodo e nello stesso periodo. L'articolo si basa su un sottoinsieme dei dati Quodigi IQ, osservato in un periodo limitato e a scopo divulgativo: analisi complete, serie storiche, benchmark personalizzati e aggiornamenti periodici sono disponibili su richiesta.



